cous cous verdure

Ricette tipiche di San Vito Lo Capo

Cous cous

Come dicevamo, la classica preparazione è quella con la carne, carne di montone, di agnello, di pollo o anche di manzo. A San Vito, le minuscole palline di semola vengono condite con brodo di pesce misto e servito.
Tutto parte dall’incocciare la semola con l’acqua e un po’ di sale così da formare dei granelli.

La farina di semola deve essere messa in un apposito recipiente chiamata mafaradda, un recipiente di terracotta a pareti svasate. Si spruzza dell’acqua salata, con le dita la si deve raccogliere e manipolare con un moto rotatorio tra le dita in modo da ricavarne delle palline non più grandi di una capocchia di spillo.
Il cous cous deve essere lasciato asciugare per tre ore su una tovaglia. Poi va cotto a vapore in un tegame simile ad uno scolapasta, la cuscussiera: la semola va posta nella pentola solo quando l’acqua che viene posta in un’altra casseruola – la marga – comincia bollire. Coprire il cous con una tela bagnata. Ci vorranno 45 minuti. Poi la semola va nuovamente posta nella mafaradda, spruzzata con l’acqua fredda e lasciata a riposare per 15 minuti.


Ingredienti per 5 persone:
1 Kg di semola, olio, sale, pepe, foglie d’alloro, cannella q.b., 2 teste d’aglio, 3 cipolle.
Per la zuppa:
2 Kg di pesce da brodo, estratto di pomodoro, prezzemolo, mandorle tritate, cipolle, aglio, peperoncino e sale.
Esecuzione:
Manipolare nella mafaradda o in un recipiente di creta basso e largo la semola, versando un po’ d’acqua per volta, in modo da ridurla in piccolissime palline.
Condire la semola così incocciata con olio, sale, pepe, cannella, cipolla a pezzi piccoli, prezzemolo e sistemarla nella cuscusiera alternando qualche foglia d’alloro. Riporre la cuscusiera su una pentola di uguale diametro piena d’acqua e far cuocere a vapore la semola per circa due ore. A parte, preparare la zuppa di pesce: lessare il pesce in 2 litri d’acqua con foglie d’alloro e aggiungere il soffritto di cipolle, aglio e prezzemolo, pomodoro a pezzi e mandorle tritate. Il composto deve cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti. Pulire e sminuzzare il pesce, filtrare il brodo. Versare in una zuppiera il couscous, parte del brodo e unire metà del pesce sminuzzato. Coprire il tutto e lasciare riposare per 1/2 ora: il couscous si mette a riposare. Servire con il brodo ed il pesce rimasto.


Busiate al pesto trapanese

Ingredienti per 4 persone:
600 g Busiate (bucatini), 500 g pomodori da salsa, 8 foglie basilico, 6 spicchi aglio, 40 g mandorle pelate, 100 g pecorino, olio extravergine, sale e pepe q.b.
Preparazione:
Pestate insieme l’aglio, il basilico e le mandorle ed aggiungete un filo di olio. Versate in una bolla di vetro e mescolate, unendo anche un pò di pecorino grattugiato. Mettete i pomodori in acqua calda per qualche minuto, poi pelateli, privateli dei semi, spezzettateli e passateli nel mortaio. Aggiungeteli agli altri ingredienti, aggiustando di sale, pepe e altro olio. Cuocete la pasta in acqua salata, scolatela al dente e versatela nella bolla con il sugo. Mescolate bene e servite.


Pane cunzatu ccu ogghiu, sali, aricunu e pipiolu

Ingredienti: pane ancora caldo, olio extra vergine d’oliva di prima spremitura, sale, origano, acciughe dissalate e deliscate, olive nere snocciolate, sale, peperoncino.
Preparazione:
Si taglia a metà in senso orizzontale un pane di semola ancora caldo di forno. La forma che si predilige per tale scopo è solitamente rotonda ben schiacciata, per non avere eccesso di mollica, e ben cotta. Si incide la mollica perché assorba meglio e si condisce con olio extravergine d’oliva, olive nere, sale, origano e peperoncino a cui si può aggiungere qualche fettina di pecorino fresco o qualche filetto di acciuga. Potete anche condirlo con olio, sale, pomodoro a fette e qualche foglia di basilico, sempre con eventuale aggiunta di formaggio o acciuga. Riunire il pane, pressare con le dita sulla crosta arricchita dal sesamo e poi gustare la leccornia spezzando con le mani