Age of Heroes è un film di guerra, tratto da una storia vera. Bella la fotografia, non sempre credibile la sceneggiatura, molto bravi gli attori e tutto il cast. Per un film di azione ed un racconto di storia che non sempre viene raccontato.
Nella seconda guerra mondiale, vi era una grossa lotta tra intelligence, quella che a me piace definire la guerra degli impiegati nerd. Infatti, un ruolo importantissimo si è avuto sulla crittografia dei messaggi, sul cercare di carpire la tecnologia nemica e sul portarsi avanti con gli armamenti, rendendoli sempre più potenti.
E l'intelligence inglese decise di mettere su un commando di super soldati addestratissimi per infiltrarsi in zone di guerra dove il nemico era forte, ma dove era possibile carpire più informazioni e segreti. E questa è storia, oltre all'antefatto che sta dietro al filme Age of Heroes.
Age of Heroes si ispira alla storia reale della preparazione e dell'azione del "30 commando", nome in codice del corpo di soldati scelti che aveva il compito, appunto, di rubare informazioni, documenti, tecnologia, ecc. ai tedeschi sul campo. In realtà, già a leggere wikipedia si ha la sensazione di un film veramente appena ispirato ai fatti realmente avvenuti.
Comunque, il film scorre abbastanza bene, ma a volte risulta un po' forzato e sembra un po' un'americanata. Molta azione, tante sparatorie e molti combattimenti, almeno nella seconda parte, quella in cui il commando è in Norvegia.
Un film carino, soprattutto per gli amanti del genere di guerra e di azione, ma anche per coloro che vogliono vedere un film un po' diverso e non troppo impegnativo.
Il cast di Age of Heroes
Sean Bean - è il comandante del commando e li guida all'azione durante l'incursione. L'attore è molto bravo e sembra davvero l'uomo di ghiaccio che interpreta.
Danny Dyer - è Bob Rains, un soldato un po' testa matta che si trova in una caserma punitiva. Bella la prova, molto intensa. Mi è piaciuto molto perché ha reso molto bene l'idea dei momenti di debolezza o indecisione. Molto bravo davvero e bello il personaggio.
Izabella Miko - è una ragazza norvegese che è il contatto del commando in terra nemica. Bella ragazza, anche brava, ma ha poco spazio, anche se il suo personaggio per un po' crea uno scompiglio emotivo.
James D'Arcy - E' il comandante che rimane a soffrire a Londra, in attesa delle informazioni dal commando. Lui è il burocrate, un bravo comandante, molto umano. L'attore è perfetto in questo ruolo.
L'ambientazione di Age of Heroes
La seconda parte di Age of Heroes è ambientata in Norvegia e gli attori si trovano in mezzo a copiose nevicate, ma anche metri di neve bianca in cui camminare, inciampare, cadere, scivolare. E questo si percepisce molto bene guardando il film, ma ad ogni scivolata o ogni volta che un soldato affondava, si aveva un bellissimo senso di realtà che ha dato a tutta la parte dell'azione un tocco davvero bello. Una prova dura, secondo me, per gli attori che dovevano trascinarsi su metri di soffice neve bianca, con grandi zaini sulle spalle, i fucili (finti o meno è un peso in più, anche se minimo) e vestiti come militari dell'epoca, quindi con cappotti e vestiti molto pesanti.
Un senso di realtà che ha impreziosito, secondo me, tutta l'incursione, già supportata da una bella fotografia e da posti davvero meravigliosi, ma a volte un po' troppo "spaccona" (come le "solite" mitragliate che vanno sempre tutte lisce e mai a bersaglio, quando si tratta degli eroi protagonisti). |